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Uovo di Pasqua...

...e uovo di Colombo!

26/03/2018

La Pasqua si avvicina e, se in molti Paesi arriva il coniglietto pasquale, da noi ciò che non può mai mancare è l’uovo, e non solo quello di cioccolato! Non è una gran scoperta che le uova debbano essere freschissime e preferibilmente di provenienza locale: per questo le uova da allevamento all'aperto con il Marchio di Qualità Alto Adige, sono la scelta migliore.

Per sapere da dove provengono le uova e come sono state allevate basta leggere il codice stampato sul guscio. Il primo numero definisce il tipo di allevamento delle galline: ‘zero’ indica allevamento biologico, ‘uno’ allevamento all’aperto, ‘due’ allevamento a terra e ‘tre’ allevamento in gabbia, ma le uova con il marchio Alto Adige riportano solo il numero uno o zero, a garanzia della qualità di vita degli animali. È poi indicata la sigla della nazione di produzione, seguita dal codice e dalla sigla della provincia in cui si trova il produttore, e infine dal codice identificativo del singolo allevamento. Un esempio è 0 IT 004 BZ 007, a garanzia di un prodotto sostenibile e di qualità!

Per colorare le uova è possibile usare materie prime naturali, in modo da poterle poi consumare senza problemi: con le bucce delle cipolle si ottiene un colore bruno-rossastro, con la barbabietola le uova diventano viola, con gli spinaci verdi, con i fiori di camomilla si colorano di giallo e con le bacche di sambuco diventano invece grigio-blu. Si possono colorare sia le uova dal guscio marrone che quelle bianche, identiche anche nel gusto. Da non dimenticare però che, acquistando uova dell’Alto Adige, tipicamente marroni, si sostiene l’agricoltura locale.

Per finire un’informazione estremamente utile: le uova possono conservarsi fresche fino a quattro settimane anche fuori dal frigo, purché tenute a una temperatura costante compresa tra 4° C e 20° C.

Tutto pronto quindi per una coloratissima e golosissima Pasqua!