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dezember3-2017

Cereali dell’Alto Adige: i dati del raccolto 2017

Un anno difficile anche se il raccolto è di ottima qualità; in crescita le coltivazioni biologiche

14/12/2017
L’estate del 2017 non ha regalato le condizioni ideali per i cereali altoatesini. “All’inizio dell’anno c’è stato un periodo di particolare siccità e durante la stagione del raccolto in agosto e settembre il meteo non ha giocato sempre a nostro favore”, dichiara Rudolf von Berg, proprietario del Molino Merano. Che comunque è soddisfatto del risultato: “In generale il raccolto di quest’anno è di una qualità molto buona”.
In complesso quest’anno nei “granai” dell’Alto Adige, cioè la Val Pusteria, la Val Venosta e la Valle Isarco, sono state raccolte 255 tonnellate di cereali, cioè 36 tonnellate in meno del 2016. Sul raccolto totale, 160 tonnellate sono di segale e 95 di farro.

È aumentata invece la percentuale di cereali provenienti da coltivazioni biologiche. L’anno scorso il raccolto di segale bio era pari a 80 tonnellate, mentre quest’anno si è giunti a 92 con un saldo positivo di 12 tonnellate. Anche il farro bio può vantare un gradimento sempre maggiore; quest’anno sono 60 le tonnellate raccolte, quasi il doppio dell’anno scorso.